nuove linee guida covid

30. apr, 2021
Linee guida per la ripresa
delle attività economiche e sociali
Roma, 28 aprile 2021
RISTORAZIONE E CERIMONIE
Le presenti indicazioni si applicano per ogni tipo di esercizio di somministrazione di pasti e bevande, quali
ristoranti, trattorie, pizzerie, self-service, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie (anche se collocati
nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali), nonché per
l’attività di catering (in tal caso, se la somministrazione di alimenti avviene all’interno di una organizzazione
aziendale terza, sarà necessario inoltre rispettare le misure di prevenzione disposte da tale organizzazione).
Le misure di seguito riportate, se rispettate, possono consentire lo svolgimento sia del servizio del
pranzo, che della cena.
Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare, comprensibile anche per
i clienti di altra nazionalità.
Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura >37,5 °C.
Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per i clienti e per il personale anche in più punti
del locale, in particolare all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte
al giorno.
Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze.
Negli esercizi che somministrano pasti, privilegiare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco
dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. E’ comunque consentito l’accesso, anche in
assenza di prenotazioni, qualora gli spazi lo consentano, nel rispetto delle misure di prevenzione previste.
In tali attività non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano
i posti a sedere;
In tutti gli esercizi:
- disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti
di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario
epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini,
terrazze, plateatici, dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano
soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.
- i clienti dovranno indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie in ogni occasione in cui
non sono seduti al tavolo;
- favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa
plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere;
- al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.
Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti
per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1
metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).
Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici, dehors), sempre
nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro.
Per la consumazione al banco assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro
tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), ad eccezione
delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale.
Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale.
È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato,
escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e
personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione
delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati
esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà
avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una
riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee
misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un
metro durante la fila per l’accesso al buffet.
Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una
frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti, prima di ogni servizio al tavolo.
E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità
non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni.
In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia
degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti.
In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di
condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo
dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso
l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di
filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo,
sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi
igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il
personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso,
favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo.
Sono consentite le attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una
puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate
le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della
superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro tra giocatori dello stesso tavolo e
di almeno 1 metro tra tavoli adiacenti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico
di rischio). Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di
carte usati con nuovi mazzi.
 
CERIMONIE
Nel rispetto delle misure di carattere generale sopra riportate e dei protocolli adottati per lo svolgimento dei riti
(religiosi e civili), le seguenti indicazioni integrative costituiscono indirizzi specifici per i banchetti nell’ambito
delle cerimonie (es. matrimoni) ed eventi analoghi (es. congressi).
Predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare durante l’evento.
Mantenere l’elenco dei partecipanti per un periodo di 14 giorni.
Riorganizzare gli spazi, per garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare
assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti.
Se possibile organizzare percorsi separati per l’entrata e per l’uscita.
Disporre i tavoli in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di
tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico
di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici,
dehors), ad eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggetti al distanziamento interpersonale. Detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze
possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione.
Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze), sempre nel rispetto del
distanziamento di almeno 1 metro.
Assicurare adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di
ogni utilizzo.
Gli ospiti dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo) e
negli ambienti esterni (qualora non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro). Il personale di
servizio a contatto con gli ospiti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene
delle mani con prodotti igienizzanti.
È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato,
escludendo la possibilità per gli ospiti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per ospiti e
personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina a protezione
delle vie respiratorie. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati
esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà
avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una
riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee
misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un
metro durante la fila per l’accesso al buffet.
Per eventuali esibizioni musicali da parte di professionisti, si rimanda alle indicazioni contenute nella
scheda specifica. In ogni caso devono essere evitate attività e occasioni di aggregazione che non
consentano il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro.
E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità
non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti
interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata
l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative
vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli
impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione
di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o
attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, ad impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere
i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del
ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate.
Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.
Nei guardaroba, gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti in appositi sacchetti porta abiti.
 
8. mar, 2021
in Zona arancione puoi recarti in atelier con l’autocertificazione,
e la conferma dell’appuntamento tramite e-mail .
Richiedi la tua e-mail e ti invieremo tutta la documentazione da portare con te e da mostrare nel caso in cui verrai fermata durante il tragitto da casa all’atelier.
Primula bianca e -mail sposiprimulabianca@gmail.com
nell' e-mail ricordati di scrivere il tuo nome e cognome e la richiesta del giorno e dell' ora dell appuntamento.
A presto😉!
 
 
20. gen, 2021

 

 

POSSO SPOSTARMI DAL MIO COMUNE PER VENIRE AD ACQUISTARE IL MIO ABITO DA SPOSA/SPOSO ?

Sono in molti a chiedersi quando è possibile usare l’auto per gli spostamenti, e con quali regole. Partiamo dal presupposto che si può utilizzare l’automobile per qualunque spostamento all’interno del proprio Comune, sempre nell’orario consentito, e cioè dalle 5 alle 22, esattamente come qualunque altro mezzo di trasporto pubblico o privato.

La si può usare anche, come qualunque altro mezzo di trasporto, per spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, che restano di norma vietati, ma sono consentiti in caso di comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità, tra cui rientrano fare la spesa, recarsi in ufficio postale o andare ad acquistare un bene che nel proprio Comune non si trova o si trova a condizioni meno vantaggiose.

Si può usare l’auto con persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: e cioè con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

 

 

7. gen, 2021

 Prova più di uno stile per scegliere l’abito da sposa

Anche se hai un’idea precisa del modello che vuoi indossare il giorno del tuo matrimonio, non rinunciare a provarne anche altri.

Spesso lo stile di abito da sposa che si sogna, nella realtà non esalta sempre la figura di chi lo indossa. Quindi prova altre soluzioni e lasciati consigliare dalla consulente.

Una consulente è in grado di capire immediatamente quale vestibilità di abito da sposa è migliore Può suggerirti come scegliere il tuo abito da sposa e metterti nella condizione di poter scegliere l’abito da sposa giusto per te.

Lasciati guidare da chi è esperto di abiti da sposa

Le mani sapienti e l’esperienza di una consulente ti possono guidare facilmente a trovare l’abito da sposa perfetto.

I suoi consigli su come scegliere il tuo abito da sposa perfetto ti aiuteranno a trovare l’abito giusto per il tuo matrimonio.

 Può esserti utile anche un aiuto su come personalizzare l’abito da sposa.

Parla con le loro consulenti e vedrai che riuscirete assieme a trovare la soluzione per personalizzare l’abito da sposa.

7. gen, 2021

Quanto tempo prima devo  scegliere il mio abito da sposa ?

Il periodo ideale per scegliere l'abito da sposa è 6/9 mesi prima delle nozze. Non esitare a chiamare il 3884092549 oppure per email a info@primulabianca.it per qualsiasi informazione.

Puoi prenotare un appuntamento tramite il sito nella sezione RICHIEDI LA TUA PROVA GRATUITA.

Quanto dura un appuntamento?

L'appuntamento ha una durata di 1,5-2 ore.

Se ti è possibile fissa il tuo appuntamento in settimana

La puntualità è una aspetto importante per poter provare gli abiti nel rispetto delle cliente che seguono. Ti chiediamo la cortesia di volerci avvisare per qualsiasi ritardo.

Cosa devo portare al mio appuntamento?

- Le foto dei tuoi abiti preferiti;

- Il tuo team vincente;

-Tanto entusiasmo, stai per vivere un esperienza fantastica!!

Chi devo portare al mio appuntamento?

Porta con te l'amico o il familiare che ti conosce meglio, che apprezzerà il tuo gusto e sappia aiutarti.

Scegli con cura il tuo Team vincente.

Per l’appuntamento( CAUSA COVID) è consentito un numero massimo di 2 accompagnatori.

Cos'è significa abito ordinato?

Un abito ordinato è un ordine speciale. Gli abiti venduti da PRIMULA BIANCA sono ordini speciali fatti appositamente per la sposa. Un abito ordinato è creato appositamente per te dal fornitore in base alle misure che abbiamo effettuato. Il processo di modifiche sartoriali sarà necessario per adattare perfettamente l’abito alla tua fisicità.

Quando devo effettuare il saldo del mio abito da sposa?

Al momento della conferma dell’abito viene richiesto  un deposito del 30% del valore dell’abito da sposa.

Successivamente,si possono versare ulteriori acconti.

Il saldo dell’abito è comunque previstoal momento del ritiro dell' abito .